Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Quando si va a spasso per le zone verdi di New York, trovarsi faccia a faccia (o per meglio dire, muso) con uno scoiattolo è un’eventualità tutt’altro che remota.

L’incontro con uno squirrel – questo il nome dello scoiattolo in inglese – nella maggior parte dei casi è divertente sia per i viaggiatori più piccoli, sia per i più grandi.

Questo vale soprattutto per chi nella vita di tutti i giorni raramente incontra dei Cip o dei Ciop sul suo cammino.

L’emozione dell’incontro

Chi l’ha già sperimentata di persona, probabilmente conosce la sensazione euforica che si prova nel vedere questi esserini saltellanti alti circa venticinque centimetri (e possono averne altrettanti di coda), a New York o altrove.

Di sicuro, per i viaggiatori in arrivo nella Grande Mela l’appuntamento con uno o più scoiattoli è altamente probabile.

Nei parchi della Città dei sogni, infatti, senza dover attendere troppo, dagli alberi o dai cespugli fa capolino un musetto, si intravede una coda vaporosa, oppure in un attimo compare uno scoiattolo (intero!), che si avvicina alle persone senza alcuna timidezza, alla ricerca di cibo.

L’aspetto simpatico, la grazia innata, la coda folta e i vispi occhi a spillo fanno immediatamente sorridere quasi tutti. Quasi, perché chi trova negli scoiattoli un’eccessiva somiglianza con dei grossi topi (loro cugini roditori), a dire il vero sorride meno.

Quali scoiattoli si trovano a New York

Gli scoiattoli che vedrete a New York sono degli sciuridi appartenenti alla specie dello scoiattolo grigio nordamericano, chiamato anche scoiattolo grigio orientale per distinguerlo dalla specie occidentale.

Il nome scientifico è Sciurus carolinensis.

Come comportarsi davanti ad uno scoiattolo, in tutte le stagioni

Sono state stabilite delle precise regole di comportamento, esiste cioè un “galateo degli scoiattoli” da seguire?

Galateo degli scoiattoli?

Certo che le persone sono strane… (pensiero dello scoiattolo).

Naturalmente no, ma una raccomandazione può tornare utile: bisogna essere guardinghi e rispettosi.

Gli scoiattoli infatti sono simpaticissimi, irresistibili quando si mettono in piedi sulle zampette posteriori e tengono il cibo con quelle anteriori, risvegliano il bambino che c’è in noi, ma sono anche temerari, intraprendenti e a volte mordono.

Inoltre, non si può suggerire ai turisti di girare per la città con le tasche piene di merende per scoiattoli. Anche se è vero che questi roditori sono onnivori, sarebbe corretto offrirgli esclusivamente i cibi adatti a loro. L’alimentazione naturale degli scoiattoli è a base di noci, nocciole, ghiande, semi, bacche, e apprezzano anche le uova degli uccelli, quando hanno la fortuna di trovarle.

Foto di Charlie Marusiak. Fonte: Unsplash.

Questo scoiattolo si è appena procurato uno spuntino. Lo consumerà subito o lo conserverà? Non lo sappiamo. Foto di Charlie Marusiak. Fonte: Unsplash.

Per massima prudenza, se proprio non si resiste alla tentazione di avvicinare uno squirrel offrendogli qualcosa con le mani, bisognerebbe indossare dei guanti resistenti.

Nella bella stagione difficilmente viaggerete con questi accessori al seguito, ma se sarete a New York durante il freddo inverno, i guanti da neve imbottiti che probabilmente porterete con voi si riveleranno ideali allo scopo.

Quindi anche in inverno gli scoiattoli si fanno vedere? Certamente. Sono dei newyorkesi DOC, abituati a vivere la loro città per tutto l’anno; non vanno in letargo, ma alternano delle lunghe dormite all’attività di ricerca del cibo, che prudenzialmente stivano anche in vari depositi distribuiti qua e là. Cavità degli alberi e buche del terreno sono le loro casseforti, senza combinazione.

E quando non sono soddisfatti delle loro riserve, possono anche compiere imprese spericolate, come uno scoiattolo di Brockport, nello Stato di New York, che si è introdotto in un’abitazione per sgranocchiare dei biscotti, e che ha abbandonato la casa soltanto all’arrivo della polizia.

Questo video mostra il momento in cui l’agile sciuride si lancia verso un agente.

Dove andare a caccia di scoiattoli nella Grande Mela (in senso figurato)

Tutti presi dalle attrazioni di New York, difficilmente farete della ricerca degli scoiattoli il cuore della vostra vacanza.

Appena però vi capiterà di vederne un esemplare, di certo prenderete in mano lo smartphone o la macchina fotografica con una discreta frenesia, per rubare la sua immagine e magari realizzare anche un fantastico selfie con scoiattolo, che vi renderà orgogliosi.

Il mio selfie con scoiattolo

Il mio selfie con scoiattolo.

 

Chissà se sui newyorkesi questi piccoli animali producono lo stesso effetto elettrizzante.

Bisognerà chiederglielo, alla prima occasione.

Tornando a voi, se siete dei veri appassionati di scoiattoli, e intendete cercarli appositamente a New York (soprattutto se viaggiate con i vostri bambini), avete un’ampia scelta. Ecco alcuni luoghi dove trovarli, elencati in ordine alfabetico.

Fa eccezione e merita di essere indicato in cima alla lista, anche se inizia con la “c”.

Nel più grande parco del distretto di Manhattan, infatti, gli scoiattoli sono numerosissimi; osservarli vi darà grande soddisfazione, anche se a parere di tanti qui si trovano gli esemplari più selvaggi.

Chi sa che gli scoiattoli abitano nel parco? Tutti! Sono citati anche nel titolo di un romanzo di Katherine Pancol: “Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì“.

Central Park, quindi, uguale incontri sicuri con… quanti scoiattoli? Presto potremmo conoscere con più precisione il loro numero, grazie ad un apposito censimento: The Squirrel Census, di cui ha parlato anche il New York Times. Un progetto inconsueto e poetico! I risultati dovrebbero essere resi noti nella primavera del 2019.

  • Battery Park (non attardatevi troppo con i piccoli amici se dovete prendere il traghetto per andare a visitare la Statua della Libertà e Ellis Island. Rischiereste di fare tardi)
  • Bryant Park
  • Madison Square Park (dove gli scoiattoli sono belli in carne, complice la presenza del leggendario ristorante fast food Shake Shack)
  • Prospect Park (Attenzione! In questo parco di Brooklyn a metà del 2017 è stata segnalata la presenza di uno scoiattolo particolarmente aggressivo. Non è detto che lo dobbiate incontrare proprio voi, ma non si sa mai)

    Uno scoiattolo cattivo?

    State in guardia!

  • Tompkins Square Park
  • Union Square
  • Washington Square Park

La lista potrebbe continuare, ma anche… annoiare, considerando che a New York ci sono più di 1700 parchi. Quindi la concludiamo qui. Come linea-guida, basta ricordare che è facile trovare tanti scoiattoli intraprendenti nelle grandi zone verdi della città.

Trovate lo scoiattolo in questa immagine!

Fatto?

Eppure un tempo erano pochissimi. I veri antenati degli scoiattoli di oggi sono gli esemplari introdotti nel 1877 a Central Park. Un articolo de “Il Post” di qualche tempo fa approfondisce la storia degli scoiattoli di New York: lettura interessante!

Contest aperto l’elezione di Mister scoiattolo (da leggere se siete in vena di scherzi)

Cotonati, impellicciati, spiritosi e vanitosi: rallegrano tanti luoghi di New York, ma quali sono gli scoiattoli più belli e scattanti della città? La gara è aperta.

A prima vista possono sembrare tutti uguali, ma guardandoli bene noterete che tra i vari scoiattoli ci sono delle differenze: il peso medio degli adulti è di circa mezzo chilogrammo, ma alcuni appaiono più smilzi, altri robustelli, e il pelo di qualche squirrel è davvero foltissimo (il tipo di alimentazione seguita produrrà forse un “effetto Bioscalin”?).

Per individuare i finalisti, e poi il vincitore assoluto, oltre a prove di abilità quali

– velocità nel sotterrare le noccioline

– agilità nella corsa verticale sugli alberi

 

si dovrebbero prevedere meticolose valutazioni legate allo stile e all’estetica, quali

 

– eleganza nel salto

Uno scoiattolo che salta.

Questo salto sembra abbastanza chic.

– morbidezza del pelo

– gradazione di colore e sfumature della pelliccia

– prestanza fisica.

Proprio per quest’ultima prova, decisiva per l’elezione di Mister scoiattolo, il confronto tra i concorrenti dovrebbe avvenire senza trucco e senza inganno.

Chi ci dice infatti che il soffice mantello di qualche scoiattolo vanitoso non nasconda delle pecche, come una pancetta a sbuffo e la muscolatura rilassata?

Ecco un modo infallibile per scoprire la verità: bisognerebbe chiedere agli scoiattoli di mettersi in fila indiana per poi fare a turno un’immersione in una bacinella piena d’olio a temperatura ambiente. Sempre che vogliano farlo. Prenderli per la collottola e tuffarli non sarebbe valido: dovrebbero essere d’accordo e non venire obbligati.

Una volta riemersi, con il pelo aderente al corpo e un “wet look” – l’effetto bagnato come negli anni ’90 (che tanto poi è tornato di moda) – sarebbe semplice confrontare gli scoiattoli messi uno accanto all’altro, notando a colpo d’occhio quali sono gli esemplari più tonici, muscolosi e in forma.

Uno scoiattolo

Che questo scoiattolo sia “curvy” si nota ad occhio nudo, quindi potremmo evitargli il tuffetto, dato che ha poche chance di vittoria. Avete pensato “senti chi parla!“?  Vero, anche io sono curvy , però ho l’ossatura sottile.

Resterebbe da capire come ripulire successivamente dall’olio i piccoli amici.

E’ uno scherzo! La fantasia a volte corre troppo, alla velocità degli scoiattoli.

Lasciamoli quindi tranquilli nella loro amata New York, e decretiamo virtualmente, per ogni scoiattolo della Grande Mela, una vittoria a pari merito.

Il premio? Nocciole per tutti. Una assaggiamola anche noi.