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Diciamo la verità: ogni occasione è buona per ritornare piccoli e divertirci un po’.

Fortunatamente esistono luoghi che sembrano nati apposta con l’obiettivo di farci ridere, come il Trick Eye Museum di Seoul, in Corea del Sud.

Lo trovate al seguente indirizzo: #B2 Seogyo Plaza 20 Hongikro 3gil, Mapogu (eh, sì, conviene appuntarlo: riuscire a ricordarlo a mente non è da tutti!).

A chi è adatto e cosa espone

Questo curioso museo che, come suggerisce il suo nome (museo dell’inganno dell’occhio, o del trucco dell’occhio) sfrutta la potenza delle illusioni ottiche, è ideale per

  • i grandi, accompagnati o meno dai bambini
  • i bambini, accompagnati dai grandi
  • i Mr. VIM di turno (le palline come me)Mister VIM

I visitatori possono entrare, materialmente, all’interno di quadri, ambientazioni in 3D e video, e diventarne parte, con un effetto davvero realistico.

Come avrete immaginato, i contesti rappresentati sono insoliti e divertenti, e tutti fanno a gara per farsi fotografare e riprendere al loro interno, tra una risata e l’altra.

Splash! (Niente di vero)

Bisogna solo stare attenti a collocarsi nella giusta posizione rispetto alle scene, e il gioco è fatto.

Per fortuna era tutto finto!
Per fortuna era tutto finto! Il dardo era dipinto sul muro.

Questo video fa capire meglio cosa bisogna aspettarsi da una visita al Trick Eye Museum:

Andarci e non entrare nelle sue ambientazioni sarebbe come andare a Pisa e non scattare la classica foto dove fingiamo di sorreggere la famosa torre pendente. Impossibile!

Avete anche voi una foto come questa nel cassetto dei ricordi?
Avete anche voi una foto come questa nel cassetto dei ricordi?
E quante ne avete scattato sbagliando la prospettiva, prima di ottenere quella giusta?!

Diventare angeli, fare scherzi all’Urlo di Munch, dimagrire in un attimo: qui si può!

Ma cosa vi succederà, se pur “virtualmente”, al Trick Eye Museum?

Potrete, per esempio

  • ritrovarvi a testa in giù
  • diventare angeli con lunghe ali
  • essere infilzati da un guerriero a cavallo
  • uccidere il Conte Dracula
  • aprire la cassaforte di una banca
  • gonfiare il viso della Gioconda
  • abbassare i pantaloni all’Urlo di Munch
  • acquistare in un istante (wow!) un fisico snello e seducente.
Aiuto!
Aiuto!

Non sarà possibile mantenere un contegno e fare i sostenuti all’interno del Trick Eye Museum (io non ci ho neanche provato, infatti).

Gli irriducibili del divertimento non vorranno perdersi neanche un’ambientazione e uno scatto, ma anche i più seri cederanno.

Uno scherzo all'urlo di Munch
Uno scherzo all’urlo di Munch.

È divertente anche vedere gli altri che si divertono

Non stupitevi, quindi, se passeggiando per i corridoi del museo noterete persone di ogni età e provenienza impegnate a posizionarsi accuratamente per diventare protagoniste dei quadri, ricercando un effetto statico o dinamico.

Io ho visto con i miei occhi anche alcuni distinti signori accuratamente distesi sul pavimento per… essere azzannati da uno squalo nel miglior modo possibile.

Toh, un paparazzo scostumato.
Toh, un paparazzo scostumato
(più una pallina decisa a far venire il mal di testa alla signorina in piedi).

Di certo, in questo museo vedrete moltissimi sorrisi e sentirete grasse risate (e non saranno solo le vostre).

Per i turisti in visita a Seoul, trascorrere un paio d’ore in questo luogo stravagante e surreale è quindi un’ottima idea, magari in una giornata di pioggia!

Ciao ciao Dracula
Ciao Ciao Dracula.

Il Trick Eye Museum di Seoul è in buona compagnia

Esistono dei Trick Eye Museum anche in altre città del mondo: sempre in Corea del Sud a Busan, Jeju e Yeosu, poi a Singapore sull’isola di Sentosa (sì, quella dove c’è anche un maxi – Merlion!), e in Messico a Mexico City.

Il capostipite però è proprio lui, il Trick Eye Museum di Seoul, che comunque è ancora molto giovane essendo stato inaugurato nel 2010.

Sì, è ancora un ragazzino, ma qualcosa mi dice che crescendo, manterrà il suo spirito sbarazzino. Non vorrà mica diventare grande e serio!

Di sicuro anche gli altri musei della famiglia delle risate resteranno degli eterni Peter Pan, tanto più che dal 2017 tutti sono entrati nel magico mondo della realtà aumentata, quindi (ah ah ah!) anche il divertimento è destinato ad aumentare nel tempo.

Ma… è una classica attrazione acchiappa-turisti? 🙂

Sì, ma il meccanismo funziona perfettamente, e tutti si divertono a diventare “vittime volontarie” di questo strano museo.

Arrendetevi: varcate la Trick-soglia del museo e mettetevi in posa!